L‘apostrofo – I vuoti pesanti – 06.08 Valtournenche

Omaggio a Dimitrji Ivanovic Mendeleev con with Fabio Truc e Enrico Martinet

Piazzetta delle Guide | ore 11,00

L’Apostrofo, formula dialogante che migra dall’attualità alla scienza passando per laletteratura celebra i 150 anni della Tavolaperiodica degli elementi di Dmitrij Ivanovic Mendeleev. Avvio dall’oggi per scivolare in qualche “vuoto” di poesia e finire in queibuchi lasciati nella tavola da Mendeleev. La sua fu una predizione chimica di assoluta genialità: sapeva di dover lasciar spazio nelsuo “elenco” di masse atomiche a elementiche sarebbero stati scoperti in futuro.

The Apostrophe, a formula that wanders from newsitems to science passing by way of literature celebrates150 years of Dmitrij Ivanovic Mendeleev’s periodic table of elements. Here we can slip through a poetic vacuum or fall down one of those holes left in Mendeleev’s table. In the world of chemistry, his was a prediction of abso-lute genius: he knew to leave gaps in his list of atomicmasses for those elements which were to be discoveredin the future.

Fabio Truc

Fabio Truc, fisico teorico, ha svolto attività di ricerca in fisica delle particelle elementari presso il CERN di Gi-nevra e all’università La Sapienza di Roma. Dal 2006 si è trasferito a Parigi dove si occupa a tempo pieno di Oncologia sperimentale. Ha diretto per un breve periodo l’Osservatorio Astronomico della valle d’Aosta.

Fabio Truc, a theoretical physicist has worked on the study of fundamental particles at CERN in Geneva and with La Sapienza in Rome. Since 2006 Fabio lives and works in Paris where he dedicates himself to fulltime re-search on experimental oncology. For a short period he also acted as director of the Aosta Valley Astronomical Observatory.

Enrico Martinet

Enrico Martinet, valdostano, da trent’anni scrive per LaStampa di montagna e di alpinismo. Nel suo libro L’oro di Germania (Le Château, 2006) racconta la ‘sua’ mon-tagna, le valli dove ha trascorso l’infanzia, i paesaggimontani della Valpelline. È autore inoltre di Odessa (Li- aison), Valle d’Aosta. Itinerari percepiti in cinque sensipiù uno (Ali&no), Aosta città necessaria (Liaison), Oltrei 4000 (Musumeci Editore), Dora-Storia dell’uomo senzatempo (Musumeci Editore).

Enrico Martinet is from Aosta Valley and for the last thirtyyears he has written articles on climbing and mountai-neering for La Stampa newspaper. In his book L’oro diGermania (Le Château, 2006) Enrico writes about ‘his’mountains, the valleys where he was raised and theAlpine landscape of Valpelline. He has also publishedOdessa (Liaison), Valle d’Aosta. Itinerari percepiti in cin- que sensi più uno (Ali&no), Aosta città necessaria (Liai-son), Oltre i 4000 (Musumeci Editore) and Dora-Storia dell’uomo senza tempo (Musumeci Editore).

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