Quattro amici – Alessandro Beber, Alberto Fedrizzi, Armando Grisenti e Matteo Pavana – intraprendono una piccola spedizione alpinistica in un luogo indefinito, un altrove sospeso tra tempo e spazio. L’arrampicata, più che pura performance sportiva, diventa occasione di esplorazione interiore: la roccia smette di essere oggetto di conquista per trasformarsi in sfondo di rapporti autentici, ironia, cura dell’anima e resistenza contro l’oppressione del dover sempre eccellere.
Gabriele Canu, savonese classe 1981, approda al documentario dopo esperienze nel campo informatico. Il suo cinema mette al centro l’umanità e il rapporto con la montagna, più che la mera performance alpinistica. Con “Finale ‘68” ha vinto il premio Sony per la Migliore Fotografia al Cervino CineMountain 2018.
Trento Film Festival – Premio “Città di Imola”
Sala Consiliare
Gratuito
Ingresso 6 €
Abbonamento 25 €
Ingresso 6 €
Abbonamento 15 €